ID CARD

Nome: Konoka Cognome: Konoa
Età: 29 anni Razza: Umano
Peso: 52 kg Altezza: 175 cm
Capelli: Neri Occhi: Castano - Rossiccio
Allineamento: Legale Neutrale Sesso:
Divinità: Nessuna Tipo di Gdr: By Chat
Nome Gdr: Grande Blu Genere Gdr: Manga - One Piece
Gilda: Carica Gilda:
Mestiere: Carica Mestiere:
Clan: Carica Clan:
Party:

Descrizione Fisica

- Occhi: Castano-Rossiccio
- Capelli: Neri
- Pelle: Chiarissima

Ragazzina che da meno di sei mesi ha raggiunto la maggiore età. Ad un primo aspetto le sue sembianze possono ingannare il più furbo degl'uomini. Lunghi infatti sono i suo cappelli, lisci come la seta e neri come le profondità marine. Occhi color del legno con delle sfumature rossicce. La pelle è chiarissima essendo lei un'abitante di Drum sin da quando è nata e non avendo mai messo naso fuori al di la della bianca isola. Le sue forme sono ben delineate dagl'abiti scuri che è solita portare. Non è grassa ne troppo magra.

Descrizione Psicologica

Come appunto detto in precedenza, non bisogna fermarsi alle apparenze. Quel dolce faccino d'angelo è solo una maschera che porta abilmente con sè. Antipatica, presuntuosa, scontrosa, vanitosa, lunatica, irascibile, testarda. Un bel tipino insomma. Anche se, con le giuste persone, sa essere dolce e premurosa ed anche un pò apprensiva (c'è chi le da molto a pensare).

Segni Particolari

il tono di voce. Per quanto ella possa essere arrabbiata, turbata o quant'altro, risulta sempre essere molto dolce. Il viso invece esprime sempre un'aria annoiata. Non sorride mai e ciò che c'è di più simile al sorriso è una smorfia stiracchiata. Ciò non è dovuto al fatto che non voglia sorridere. Semplicemente non l'ha mai fatto. Una volta Kuhera la trascinò dai medici di Drum e questi le dissero che non c'era niente di strano, semplicemente non aveva mai sfruttato i muscoli facciali così che ora le viene difficile sorridere come tutti. 

Altro

- Compleanno: 16 Aprile 1514
- Luogo di nascita: Drum
- Luogo di Residenza: Via Kuhera, 1234 - Drum, alla destra del dojo Konoa

ABBIGLIAMENTO
Ama i pantaloni e le camice scure, che di solito indossa quando rimane a casa. Per girare sull'isola e andare a trovare i propri amici solitamente indossa un lungo cappottone di pelle nera, un cappello, una sciarpa ed un paio di guanti. E sopra la solita camicia indossa un maglioncino di vari colori.

AMA
- Leggere
- I dolci di Ichiro
- I ciliegi in fiore

ODIA
- La vista del Sangue (reagisce in due modi: sviene oppure diventa isterica)
- Chi scrive sopra i libri, soprattutto se suoi

AGENDA
- Casa Konoa (ovviamente)
- Kuhera Gainsborough
- Ichiro Satou
- L'Ospedale (non si sa mai)
- Goffy 

POSSIEDE
- La mappa di Water Seven, comprata in un chioschetto accanto alla Blue Station. Non sembra però particolarmente aggiornata, visto che ora al posto del Blueno's Pub si trova il Brillo Parlante.

Affetti

 

- HeijiHattori, il barman del Brillo Parlante. Sembra essere perseguitato da qualcuno, che non lo lascia mai stare in pace.
Non lo avrebbe mai detto, con quel suo caratteraccio. Ma qualcosa si è sciolto, in quel cuore di ghiaccio.

 


Amicizie

AMICI PER LA PELLE
- Kuhera Gainsborough: amica di vecchia data. Diciamo che farebbe la qualunque pur di proteggerla da qualsiasi cosa ostile. E' dolce e sensibile, ed anche terribilmente ingenua.

- Ichiro Satou: anche lui vecchio amico con la quale è cresciuta. Gli ha sempre nascosto qualcosa.

POCO PIU' CHE CONOSCENTI, POCO MENO DI AMICI
- MasterAce: Non è che sia prorpio amico.. Però dal canto suo non ha fatto nulla.. Non lo conosce bene, per ora. Sa solo che è molto appiccicato a Kuhera.
"Quell'idiota?!"
Ebbene si.. Ha scoperto che lui guida la Rivoluzione... Che il cielo ci salvi.

- Sargeh: Bell'incontro, non c'è che dire.. Fra minacce e scuse, si sono consciuti ai Giardini di Drum

- Goffy e la sua tigre. Tipi singolari.

- Stev: angelo incontrato all'ospedale mentre cercava Kuhera e Ichiro. Par vuole fare o che sia un pirata. Più di dirgli di non sbandierarlo ai quattro vento ella non può fare..La ritiene un'amica.. 



Storia

La nostra storia inizia una fredda giornata di primavera e visto che a Drum vi è sempre freddo non c'è bisogno di esserne stupiti. Come ogni bambino che si rispetti, Konoka dimostrò sin da subito un carattere nettamente contrastante al suo aspetto. Era una bambina bellissima, dai liscissimi capelli neri e da un paio di occhi castani molto particolari. Inizialmente, data la bellezza di questa bimba, la madre la vestiva sempre con pizzi e merletti, mettendole abiti di tonalità pastello, scarpettine tanto carine e cuffiette per capelli. Insomma, sembrava una vera e propria bambola di porcellana, una di quelle che si mettono sopra i divani per abbellire i salotti.
All'età di quattro anni aveva già quel suo cipiglio sempre incazzoso. Quando non otteneva ciò che desiderava (dolci, giocattoli, coccole), gl'occhi le si accendevano di quella strana luce iniettata di rosso (visto il particolare colore castano-rossiccio) ed iniziava a prendere a pugni o a calci qualsiasi cosa. Di solito, la vittima predestinata era il fratellino più piccolo (Hao). Il padre, vedendo il partito preso, decise di portarla con sè al proprio dojo per farla sfogare e anche per evitare che la propria famiglia diminuisse di numero.
Sin da subito, sembrò portata per le arti marziali. E poi, il kimono le stava decisamente meglio di quei abiti merlettosi e pastolosi.
Così crebbe pian piano, imparando varie tecniche e divenendo sempre meno femminile. D'aspetto, però, rimase sempre bellissima.
I guai maggiori iniziarono quando a scuola formò una banda di tempistelli. Non era raro che maltrattassero i ragazzini più deboli o quelli che non riuscivano a difendersi. Specie una coppietta, Kuhera e Ichiro, i più strambi della scuola. Strano ma vero, inizialmente erano accerrimi nemici. Non sopportava quell'ingenua ragazzina e quel tipo dall'aria tonta. Anche perchè sembravano molto uniti, e lei questo genere di cose non le aveva con i suoi compagni di banda.
Fu quando Ichiro li sconfisse con l'astuzia che la ragazzina iniziò a comprendere che quella era solo l'aria di un tipo tonto e che sotto sotto aveva un briciolo di cervello.
Pian piano si calmò, anche perchè erano giunte le voci sulla sua banda al padre e l'aveva minacciata di cacciarla dal dojo per l'uso altamente scorretto delle arti marziali.

"Servono per difendersi, non per attaccare chi non può farlo"

Glielo fece scrivere si e no un migliaio di volte sul quaderno di matematica. Passò un anno da allora, imparando il rispetto e l'umiltà. Anche se, dal suo sguardo torvo e dal sorriso che non le sfiora mai le labbra, non si direbbe.
Un giorno, durante il pranzo a scuola, si accorse di essersi dimenticata da mangiare. Se ne stava in silenzio, vicino ad un albero dei giardini innevati della scuola, aspettando che finisse l'ora di pranzo. La pancia le brontolava terribilmente e sentiva i morsi della fame attanagliarle lo stomaco. Fosse stata la persona di prima, non ci avrebbe pensato due volte a prendere il cestino del pranzo di qualcuno. Ma ormai era diversa. Le si avvicinarono due ragazzi, le sue vittime predestinate. Pensò che volessero canzonarla ed invece.. Le offrirono dei dolci. Non ne aveva assaggiati mai di così buoni.
Iniziò così quella loro amicizia, fra un dolcino e una presa in giro (il lupo perde il pelo ma non il vizio).
Si affezionò tanto ai due che decise di utilizzare le sue arti marziali per difenderli dai cattivi. Divenne molto gelosa della loro amicizia e fu anche la prima a comprendere che quei due formavano una gran bella coppia. I sentimenti di Ichiro erano anche ovvi, ai suoi occhi, ma non disse mai nulla. Anche perchè, pian piano si accorse che quel tonto stava diventando un bel tonto.

§Drum§
La vita procedeva normale a Drum, con Ichiro che andava dietro quella tonta di Kuhera e che con le fette di salame sugl'occhi non si accorgeva delle particolari attenzioni di Konoka. Quando, a rompere quello strano equilibrio, giunse qualcuno. Un tipo singolare, dai capelli bianchissimi, incontrato insieme a Kuhera mentre lei e Ichiro erano andati a cercarla. A braccetto, con un sorriso talmente stupido...MasterAce D. Portougese, questo il nome di quel tipo che, chissà come, aveva fatto innamorare Kuhera e soffrire il povero Ichiro. Una cosa che non gli perdonerà tanto facilmente.

§Water Seven§
I suoi piani di vendetta, tuttavia, vengono stroncati da una richiesta della madre, che la manda dalla sorella a Water Seven. Quella che doveva rivelarsi una visita di qualche giorno viene a suo discapito prolungata, poichè qualche geniaccio ha distrutto la Blueno Station. Rimane così bloccata per qualche tempo, iniziando a fare amicizia con qualcuno dell'isola, in particolare un ragazzo simpatico che lavora al Brillo Parlante, ex Blueno's Pub.

Incantesimi



Talenti



Abilità



OFF GAME

 

 

 

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